Quali certificati servono per rendere commerciabile il tuo immobile?

Quali certificati servono per rendere commerciabile il tuo immobile?

Hai bisogno di mettere in vendita un immobile? Prima di farlo, sarebbe opportuno controllare se sei in possesso di tutti i documenti necessari per rendere operativa la transazione.

Un’eredità, una donazione, una visura catastale non aggiornata o lavori non dichiarati come da normative vigenti, infatti, potrebbero rappresentare un vero e proprio ostacolo. 

In tal senso, i nostri agenti immobiliari, operativi nelle sedi di Caserta, Casapulla, Santa Maria Capua Vetere, Curti, San Nicola La Strada e Casagiove, ti seguiranno passo dopo passo nella raccolta dei documenti necessari per rendere commerciabile il tuo immobile.

Documenti di riconoscimento

Sono necessari, infatti, per l’instaurazione di una compravendita, i seguenti documenti di riconoscimento:

  • Carta di identità in corso di validità
  • Codice fiscale
  • Certificato di stato civile
  • Permesso di soggiorno per i cittadini extracomunitari

Il rogito notarile: perché non può mancare

Prima di effettuare la messa in vendita dell’immobile è opportuno mostrare una copia del rogito. Questo documento è fondamentale per capire quali sono i soggetti coinvolti nella proprietà dell’immobile stesso.

Tramite il rogito, infatti, è possibile scoprire in che modo l’immobile entra nell’asse dei beni di una famiglia, quali sono le quote da ripartire in base ai proprietari e quali sono gli ulteriori fattori che possono influenzare la vendita.

Se per esempio l’immobile è stato acquistato da una coppia in comunione dei beni, anche se l’immobile è intestato a uno solo dei coniugi occorre il permesso di entrambi per finalizzarne la vendita.

Così, se l’immobile è stato acquisito in seguito a eredità o donazioni, allora si potrebbero verificare altre problematiche. Per questo è importante capire la provenienza dell’immobile e come e da chi viene messo in vendita.

Documenti catastali e Visura Catastale Storica

Documenti come planimetria e visura catastale storica sono fondamentali per la finalizzazione della vendita.

La parte venditrice dovrà essere in grado di produrre una planimetria che sia conforme allo stato dei luoghi; altrimenti, se l’acquirente ha la necessità di acquistare previo mutuo, allora rischierà di vedersi bocciata la pratica, e saranno limitate anche le future azioni di compravendita se la situazione non è conforme e non viene sanata.

In caso di cambi di planimetria o di destinazione degli ambienti in maniera differente è sempre possibile effettuare una CILA in sanatoria, attraverso la quale si regolarizza e legittima il cambio di organizzazione degli spazi.

La visura catastale storica, invece, offre un excursus sui vari passaggi di proprietà. Non solo: ci dice anche se i proprietari sono diretti o eredi, e quindi, per tutelare la parte compratrice, l’accettazione dell’eredità deve essere effettuata prima della messa in vendita dell’immobile.

Permesso di costruire

Un altro documento importante è il permesso di costruire, con questo si attesta la legittimità dell’immobile.

Nel dettaglio, il permesso è fondamentale per dimostrare che l’immobile non è abusivo, che è stato condonato, che non è soggetto a particolari vincoli oppure che sia sorto in merito ai regolamenti edilizi vigenti all’epoca di costruzione.

Regolamento condominiale e dichiarazione dell’amministratore

Sempre per tutelare la parte compratrice, è necessario che siano rilasciati il regolamento condominiale e la dichiarazione dell’amministrazione che attesti la mancanza di pendenze nel corrispettivo del canone o di lavori effettuati allo stabile.

Contratto di locazione per gli immobili affittati

La copia del contratto di locazione deve essere allegata alla documentazione se si effettua la vendita di unità immobiliari abitate.

Il compratore, infatti, potrebbe rilevare la proprietà con il relativo canone per un acquisto per investimento.

In alternativa, se il contratto non è stato terminato secondo le vie legali, il compratore avrà poi l’onere della lettera di disdetta con il rispetto delle tempistiche riportate nel contratto e con gli obblighi di legge.

Documenti per mutuo

Se si vende una casa soggetta a mutuo, bisognerà esibire, con la documentazione finora citata, anche il contratto stabilito con la propria banca, che può essere rilevato o saldato definitivamente con i proventi della vendita.

Copia del contratto preliminare di compravendita e attestazione del pagamento già effettuato al venditore.

Se è stata effettuata una compravendita con preliminare e compromesso, questi atti devono essere riportati nel rogito, così come l’attestazione del pagamento, così da stabilire la quota che occorre corrispondere per ultimare la compravendita.

Il Certificato di prestazione energetica APE

Tra i documenti necessari per la vendita di un immobile c’è anche l’APE. Attraverso questo documento si ottengono informazioni in merito alle dotazioni presenti nell’immobile e su quali sono i miglioramenti da effettuare per aumentare la classe energetica della casa o dell’edificio.

Il certificato APE deve essere consegnata al nuovo proprietario al momento del rogito dell’appartamento.

Affidandoti a Porta a Porta Immobiliare per la vendita della tua casa o del tuo immobile a Caserta o in provincia avrai l’opportunità di ricevere gratuitamente il certificato APE realizzato da un tecnico qualificato.

Affidandoti a Porta a Porta Immobiliare per la vendita del tuo immobile e il certificato energetico APE è gratuito così come la valutazione della tua proprietà.

Il certificato APE, infatti, generalmente ha un costo che oscilla dai 150 euro a salire. Rivolgendoti alla nostra agenzia immobiliare, per la vendita del tuo immobile, avrai la possibilità di ottenere il certificato senza alcuna spesa.

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