Comprare casa ai tempi del Coronavirus conviene? Ecco cosa cambia

Comprare casa ai tempi del Coronavirus conviene? Ecco cosa cambia

Il Consiglio Nazionale del Notariato ha recentemente presentato un dato statistico che parla chiaro: il mese di marzo del 2020 ha registrato un netto calo, in termini percentuali, delle compravendite immobiliari rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Una contrazione brusca, decisa, violenta, che non ha fatto distinzioni, interessando varie tipologie di immobili nonché città geograficamente quanto economicamente diverse tra loro. È questo uno degli effetti della pandemia da Covid-19, che ha avuto e continua ad avere ripercussioni nefaste sul sistema economico in generale e, conseguentemente, anche sul mercato immobiliare. Il disfattismo è però esercizio vano e improduttivo, sicché meglio volgere la mente verso le possibilità di ripresa e le capacità di trarre il meglio da una situazione così delicata.

È partendo da una siffatta premessa che ci si chiede se convenga comprare casa ai tempi del Coronavirus. Perché se è vero che il mercato è in stallo, è pur vero che gli italiani continuano a considerare il mattone non soltanto un investimento proficuo, ma anche il fondamento materiale su cui erigere la propria famiglia. Ciò induce a chiedersi quale sia la convenienza a comprare casa in un momento simile e a interrogarsi su come cambierà l’abitazione dei sogni.

Cambiamenti del mercato immobiliare dovuti al Coronavirus

Il Covid-19 ha cambiato le nostre abitudini di vita, e di certo porterà delle modifiche anche circa il nostro modo di scegliere e acquistare casa. Alcuni cambiamenti sono positivi, e probabilmente incideranno beneficamente sul mercato immobiliare rendendolo più fluido e trasparente; altri, invece, limiteranno le nostre possibilità di scelta; altri ancora porteranno a delineare con estrema chiarezza la casa ideale.

Maggiore attenzione al budget

Volenti o nolenti, il lockdown ha avuto ripercussioni sulle nostre tasche. Chi più chi meno, chi per necessità chi per prudenza, tutti ci troviamo a tener d’occhio i nostri averi. Ecco perché cambierà anche il modo in cui proteggeremo il nostro portafoglio, verificando attentamente quanto un’eventuale rata del mutuo andrà ad incidere sullo stesso, e prevedendo approfonditamente i nostri bisogni futuri di liquidità. Il tutto, senza di certo tralasciare la considerazione relativa al sistema bancario, ove sarà più difficile accedere al credito qualora non vengano offerte le più che idonee garanzie.

Modalità di vendita e acquisto degli immobili

Il distanziamento sociale, pratica alla quale la pandemia ci ha costretti, avrà ripercussioni anche sul modo in cui ci si compra casa ai tempi del Coronavirus? Probabilmente sì. È lecito supporre che, alle visite effettuate di persona presso l’immobile che intendiamo acquistare, si sostituiranno tour virtuali, che ci consentiranno di verificare attentamente ogni angolo della casa, di zoomare, di fermarci in un posto preciso, di ammirare attentamente un pavimento, di sognare di apporre una tendina colorata a quella graziosa finestra del salotto, di immaginare un bel blu oltremare sulle pareti del salotto, senza timore che l’agente immobiliare di turno possa farci sentire il fiato sul collo. Non è un azzardo supporre che cambieranno anche le modalità di pagamento, in generale già rese digitali dalle tante piattaforme disponibili online che consentono di effettuare esborsi con un semplice click.

Acquistare casa Post Covid: cosa chiedono gli acquirenti

Per molti italiani, il lockdown ha messo a dura prova la coabitazione. Alcuni di noi si sono resi conto del fatto che i nostri appartamenti, seppur tanto cari e familiari, quantunque situati in centro, hanno qualcosa che non va. Sono stati tanti coloro i quali, nel corso della quarantena, hanno avvertito la carenza di spazio; tanti quelli che ora hanno capito quali sono le prerogative che fanno di un immobile la casa più adatta alle proprie esigenze.

Comprare casa ai tempi del Coronavirus rende quindi lecito attendersi una preferenza verso unità abitative dalla quadratura più ampia; saranno probabilmente preferite case grandi a quei mini appartamenti che, fino a poco fa, erano l’emblema della praticità. Ci si è altresì resi conto di quanto sia importante avere un terrazzo, o quantomeno un balconcino, se non addirittura un giardino in cui far respirare ai nostri bambini quella libertà della quale il lockdown li aveva privati. Una casa siffatta non vuol rappresentare un bunker anti Covid, perché tutti speriamo e ci auguriamo che il peggio sia passato; un’abitazione simile costituisce invece lo spazio in cui una famiglia, a prescindere da ogni fattore esterno, intende ritrovare e custodire a pieno la propria essenza sociale.

Il parere degli esperti nel settore immobiliare: prezzi in calo

Stando a quanto affermano gli esperti, ci attende un futuro in cui comprare casa sarà più conveniente. L’effetto Coronavirus, che ha inciso negativamente sull’andamento del mercato, comporterà nei prossimi mesi una contrazione dei prezzi degli immobili.

Si parla di un calo ricompreso tra l’1,3 ed il 4% dei valori correnti , che invoglierà gli aspiranti proprietari a compiere il grande passo. Se si è tra coloro i quali hanno buone possibilità economiche, è doveroso tener d’occhio l’andamento del mercato alla ricerca dell’affare ottimale grazie al quale sarà possibile acquistare casa ai tempi del Coronavirus.




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